Occultismo (XVI e XVII secolo)
Con occultismo si intende una serie di arti e scienze, attivate mediante l'impiego di forze misteriose e segrete che solo gli eletti o gli iniziati possono scatenare. Questi iniziati concepiscono il Mondo come un organismo vivente con una sua energia vitale interna.
Secondo lo studioso P. Riffard, l'occultismo è formato dalle arti occulte (alchimia, astrologia, magia, mantica, medicina occulta) e dalle scienze occulte (ermetismo, cabala, scienza dei prodigi e dottrina della corrispondenza).
L'atteggiamento della Chiesa nei confronti dell'occultismo, per tutto il Medioevo, è stato abbastanza tollerante: vengono ricordati come alchimisti famosi uomini di Chiesa come San Alberto Magno (1193-1280), San Tommaso d'Aquino (1225-1292), i papi Silvestro II (n. 940, papa 999-1003) e Giovanni XXII (n.1249, papa:1316-1334), mentre il celebrato medico medioevale Arnaldo da Villanova fu anche astrologo di diversi papi.
Ma dal Rinascimento le arti e scienze occulte divennero non più i mezzi con cui combattere le forze diaboliche per il trionfo del Cristianesimo (e perciò tollerate dalla Chiesa), bensì i metodi, ancora empirici, per conoscere ed indagare la natura. Il naturalismo, nella sua forma panteistica, con i maggiori esponenti negli italiani Bernardino Telesio, Tommaso Campanella e soprattutto Giordano Bruno, venne considerato una disciplina empia da combattere ad ogni costo.
Finché l'uso magico di cose (come, ad esempio, l'olio santo, il sale, l'acqua santa) era soggetto ad una consacrazione divina o ad una interpretazione simbolica in senso cristiano, nessun Tribunale dell'Inquisizione aveva da ridire, ma quando questi nuovi studiosi, oppure anche umili rappresentanti del popolo, usavano elementi naturali o per i propri esperimenti o per guarire, attribuendo alle proprietà intrinseche dell'elemento la guarigione e non ad interventi divini, solo mediati dalla sostanza in questione, allora gli strali dei teologi non tardavano a colpire.
E in questo settore vigeva una perfetta par condicio: sia i cattolici che i protestanti furono spietati nel reprimere ogni fenomeno occulto scoperto nei loro paesi. Basta ricordare i processi contro le streghe o persone presunte tali: tutto il periodo della Controriforma e del Seicento fu contraddistinto da episodi decisamente cruenti da una parte e dall'altra (un esempio per tutti furono i processi di Salem, nel Massachusetts).